venerdì 10 aprile 2026

L'Abruzzo nella IAI (Iniziativa Adriatico Ionica) – L'Oleificio Andreassi di Poggiofiorito viene inserito nei progetti europei - Il turno di Presidenza italiana della IAI


I giornalisti e i comunicatori di Borghi d'Europa hanno inserito l'Oleificio Andreassi nel progetto L'Europa delle scienze e della cultura (Patrocinio IAI-Iniziativa adriatico ionica, Forum Intergovernativo per la cooperazione regionale nella regione adriatico ionica).


L'incontro con il comm. Matteo Andreassi all'Oasi La Brussa in Caorle (Ve), in occasione di VinoCalciando, ha ribadito una scelta che Borghi d'Europa aveva maturato fin dal 2015.


Poggiofiorito è un comune italiano di 798 abitanti della provincia di Chieti in Abruzzo.

Fa parte dell'Unione dei comuni della Marrucina.

I giornalisti e i comunicatori di Borghi d'Europa lo hanno conosciuto grazie alle degustazioni dell'olio e del vino dell 'Oleificio Andreassi e lo hanno così inserito nella rete dei Borghi del Gusto.


Matteo Andreassi,Mastro Oleario, sarà presente alla edizione del 25 maggio di VinoCalciando a Caorle, presso la Trattoria Agli Alberoni, della serata di degustazione e prodotti enogastronomici.

L'evento nasce ad Udine da una idea di tre amici Dante Mauro e Claudio, di voler giocare una partita a calcio (cuochi contro camerieri) e degustare ottimi vini e prodotti a fine match.

VinoCalciando oggi conserva il nome (nato dopo una serata eroica a Fagagna), ma sopratutto lo spirito.

La serata di degustazione viene rinnovata di anno in anno e parte del ricavato è sempre devoluto in beneficenza.

L'incontro di Caorle servirà anche a raccontare l'inserimento dell'Oleificio Andreassi nella rete di iniziative giornalistiche che accompagnano dal 1° giugno il turno di Presidenza italiana alla IAI (Iniziativa adriatico ionica, Forum Intergovernativo per la cooperazione regionale nella regione adriatico ionica).

Nel giugno del 2025 Borghi d'Europa aveva inserito l'Azienda di Poggiofiorito all'interno delle manifestazioni che avevano ricordato il 25° della nascita della IAI, a giugno 2026 inizierà il Percorso informativo che coprirà dieci Paesi Europei e diverse regioni italiane sulle qualità dell'olio abruzzese.



Accanto alla produzione di ottimo olio, il comm. Matteo Andreassi ha unito la produzione di vino.

E' nata così Fattoria Andreassi, grazie all'acquisizione di cinque ettari, salvati da una sicura perdita d'identità.

'Volti di un territorio' recita la linea dei vini MUSA : due IGT,Pecorino Terre di Chietie Passerina Terre di Chieti e due DOC (rossi), il Montepulciano d'Abruzzo e il Cavaliere, Montepulciano d'Abruzzo Riserva.

" Il Pecorino Terra di Chieti – osserva Alessio Dalla Barba, giornalista e sommlier AIS di Milano-, ha un colore giallo paglierino con riflessi verdognoli. Risulta al naso intenso, con note di frutta a polpa bianca/gialla (pesca e albicocca) e più tropicali come mango e kiwi, sentori minerali. Denota una grande freschezza, che si trova al palato, sapido e piacevole ma possiede un buon potenziale evolutivo : perfetto con molluschi e crostacei o con un cous cous con pesce e verdure in ottica estiva"


sabato 10 gennaio 2026

Il Cammino delle Identità - L'Enoteca Il Giuggiolo di Arquà Petrarca

 


 

Luca Buson ci racconta : " Da noi, all'Enoteca il Giuggiolo di Arquà Petrarca, mangi con il cuore. L' Enoteca il Giuggiolo si trova a pochi passi dalla magnifica terrazza del Maxi Bar dove potrai gustare tutti i nostri prodotti e rilassarti con la vista su Arquà Petrarca. Un ottimo motivo per passare a trovarci ed assaggiare le nostre specialità. Un'ampia selezione di salumi e formaggi del nostro territorio. Vini delle migliori cantine e dolci a base di giuggiole."



I giornalisti di Borghi d'Europa hanno inserito nei loro percorsi del gusto i Colli Euganei, per il progetto L'Europa delle scienze e della cultura (Patrocinio IAI-Iniziativa adriatico ionica,Forum Intergovernativo per la cooperazione regionale nella regione adriatico ionica).

Grazie ai suggerimenti di Linda Zanovello ( Azienda agricola Ca' Lustra), è stato possibile armonizzare un mosaico di Aziende del Territorio, capaci di narrare la storia e le storie dei Colli Euganei, per tutto il 2026.

"La giuggiola è per davvero l'oro di Arquà Petrarca : da millenni un frutto conosciuto per la sua bontà e per le sue qualità curative".



Le specialità dell'Enoteca Il Giuggiolo hanno catturato l'attenzione e l'interesse dei comunicatori e dei giornalisti di Borghi d'Europa.

Luca Buson le ricorda : 

Brodo di Giuggiole
Liquore tipico di Arquà Petrarca, l'unico VERO Brodo di Giuggiole

Crema di Brodo di Giuggiole
Crema di brodo di giuggiole, latte e panna. Da gustare ghiacciata, sul gelato o anche calda come digestivo. 

Grappa di Giuggiole
Grappa a 42° aromatizzata con i frutti dei giuggioli di Arquà Petrarca

Giuggiole in grappa
Deliziose giuggiole in grappa raccolte a settembre in piena maturazione e conservate in grappa veneta di alta qualità.

Gin alle giuggiole ( unico al mondo!).

Nel corso del 2026 verranno realizzati degli incontri multimediali al fine di 'informare chi informa' : l'Enoteca ospiterà i viandanti del gusto e parteciperà al racconto comunitario.

Il fiorire di iniziative di informazione, la nascita del progetto l'Europa delle scienze e della cultura, il crescere di percorsi internazionali per 'informare chi informa', trovano la loro ispirazione più profonda e una corrispondenza strutturale con la filosofia e le storie dell'Enoteca di Arquà Petrarca.


Il racconto incontra anche la storia di Luigi Veronelli, che dal lontano 1989, aveva benedetto le iniziative di Padova in Cucina con il Patrocinio della rivista da lui diretta, L'Etrichetta.

"Sono diversi anni – racconta Bruno Sganga, giornalista, già coordinatore delle iniziative editoriali del Maestro-,che Luigi Veronelli (Gino per chi aveva vera amicizia e confidenza con lui) ci ha lasciati ed una volta per tutte sia chiaro che siamo tutti debitori a Veronelli. Lo sono i consumatori a cui ha saputo raccontare “camminando la Terra” in modo esemplare ed unico, come i vari protagonisti del settore agroalimentare ed enogastronomico, verso questa figura leggendaria ed autentico uomo di cultura. Lo siamo tutti all’enogastronomo antesignano e moderno insieme, al giornalista polemico, al fine scrittore, all’editore coraggioso, al conduttore televisivo precursore del settore, oltre che al filosofo ed anarchico sui generis.
Ho vissuto quasi quindici anni a fianco dell’uomo Veronelli nel pieno degli anni più entusiasmanti: dalla sua “L’Etichetta” e le millanta sue Guide, in un ruolo che mi consentiva, soprattutto per amicizia e fiducia, tra marketing e redazione, viaggiando ovunque con lui, d’intervenire e conoscere ogni minimo particolare della sua vita professionale ed anche umana. Sorrido quando negli ultimi tempi leggo od ascolto di gente che lo cita, mette immagini con lui o sbandiera lettere, per evidenziare che “conosceva” Veronelli.., pur di poterlo citare e vantarsene. Ma Gino era cordiale ed aperto con tutti, come dimostrava nella sua “Corrispondenza pubblica e violata” a cui dedicava ore ed ore, pur quando lontano dalla sua dimora bergamasca. "

VERONELLIANA è il percorso che Borghi d'Europa dedica a Luigi Veronelli ,nel progetto di collaborazione informativa con il Parlamento Europeo e che ha nel Territorio dei Colli Euganei un suo riferimento storico e culturale preciso.