mercoledì 1 novembre 2023

L'Europa delle scienze e della cultura - La cultura contadina e i suoi valori all'Hosteria Dal Picchio a Pozzo di San Giorgio della Richinvelda

 


Il progetto L'Europa delle scienze e della cultura (Patrocinio IAI - Iniziativa Adriatico – Jonica - Forum intergovernativo per la cooperazione regionale), promosso dalla rete Borghi d'Europa, e patrocinato del Comune di San Giorgio della Richinvelda e da ConfCooperative Pordenone, organizza un’iniziativa d’informazione volta a valorizzare, in ambito nazionale ed internazionale il territorio e le sue importanti attività. Tale progetto si protrarrà fino a dicembre del 2024.




I giornalisti e i comunicatori di Borghi d'Europa hanno incontrato più volte la cucina della Hosteria Dal Picchio, a Pozzo di San Giorgio della Richinvelda.

Così è nata l'idea di organizzare con Devid Pascutto un incontro a convivio per approfondire i temi de "La cultura contadina e si suoi valori",


" Abbiamo preso lo spunto dalla cucina di Devid e dalle sue esperienze sulla cucina di carne (mitiche le sue fiorentine !), per continuare gli incontri del progetto L'Europa delle scienze e della cultura".


A Pozzo vi è un Museo della Civiltà Contadina.

"Il Museo della Civiltà Contadina, inaugurato il 7 agosto 1982, nella frazione di Pozzo è frutto dell’iniziativa di Gelindo Lenarduzzi che per vent’anni ha raccolto oggetti legati mondo contadino del passato per lasciare alle generazioni future la memoria storica della vecchia civiltà contadina. Ad un certo punto, la sua collezione raggiunse proporzioni tali da richiedere la sistemazione in un locale idoneo.

L’Amministrazione Comunale acquistò e fece restaurare un edificio per destinarlo a sede espositiva. La raccolta fu donata al Comune a condizione che il Museo restasse sempre a Pozzo, località in cui il Signor Gelindo era vissuto. Nel corso degli anni c’è stato un notevole incremento del numero dei pezzi raccolti, grazie alle donazioni di cittadini e aziende private, sensibili alle finalità educativo-culturali di questa Istituzione."


Ma occorre risalire alla fine degli anni 70' per conoscere le esperienze che hanno fatto nascere Borghi d'Europa . Sono datate 1978 le iniziative d idattiche (in occasione del Seminario di Treviso Patrocinato dal Segretariato Generale del Consiglio d'Europa) , sui temi di 'Terra,Madre?", che è anche il progetto di informazione che fu sviluppato nel Friuli Occidentale con la rivista L'Etichetta diretta da Luigi Veronelli.

L'incontro sarà dunque un viaggio fra tradizione e innovazione : Dal Picchio sono stati invitate le aziende che operano in agricoltura e che segnano profondamente il tessuto economico locale.


Una buona occasione per raccogliere storie inimitabili : così va bene !

mercoledì 18 ottobre 2023

LE ECCELLENZE EUROPEE TORNANO A GOLOSARIA MILANO 2023

 



La campagna “L’eccellenza europea è una forma d’arte” tornerà ad essere protagonista della 18° edizione di Golosaria Milano dal 4 al 6 novembre, con il Prosciutto di Carpegna DOP e una selezione di prodotti della Vallonia DOP e IGP.

 

Milano, 17 ottobre 2023- La campagna di comunicazione “L’eccellenza europea è una forma d’arte” ritorna a Golosaria Milano da sabato 4 a lunedì 6 novembre 2023 nella sezione FOOD, presentando ai visitatori due dei partner del progetto: il Prosciutto di Carpegna DOP e una selezione di prodotti della Vallonia DOP e IGP.

Golosaria Milano è da sempre il polo di riferimento nel mondo del gusto in Italia, si dimostra infatti l’occasione perfetta per conoscere e incontrare produttori, vignaioli e ristoratori ma anche per discutere tendenze e idee. L’evento si terrà presso l'Allianz MiCo- Fieramilanocity Gate 3 e sarà diviso in diverse aree tematiche dedicate alle varie categorie di prodotto.

 

Nello specifico, la campagna di comunicazione “L’eccellenza europea è una forma d’arte” sarà presente con uno stand di 18 metri quadrati dedicato al Prosciutto di Carpegna DOP e ai prodotti unici e originari della nota regione belga della Vallonia. I visitatori avranno la possibilità di degustare l’esclusivo Prosciutto di Carpegna DOP, affettato al momento da un tagliatore esperto, ma anche di conoscere gli altri prodotti della campagna attraverso la brochure informativa.

Golosaria sarà quindi l’occasione perfetta per promuovere la conoscenza e l’impegno che stanno dietro a produzioni tipiche e uniche nel loro genere, come delle vere e proprie forme d’arte. “La tradizione è innovazione” è il tema dell’edizione numero 18 di Golosaria e racchiude in sé il motivo per cui tale fiera esiste. Il tema vuole comunicare come i produttori che hanno custodito la nostra grande biodiversità sono anche innovatori, perché sanno rendere contemporaneo un consumo sempre più consapevole. Nulla si inventa, tutto si ricrea, che è un altro modo per dire la medesima cosa: la terra è il laboratorio dove tutto questo avviene. Ecco perché merita d’essere rispettata.

 

Ulteriori informazioni relative ai capolavori di gusto protagonisti della campagna, garantiti dai marchi di qualità dell'Unione Europea, sono disponibili al sito https://it.eurofoodart.eu/.

La Campagna di Comunicazione Europea “L’eccellenza europea è una forma d’arte”, volta a informare i consumatori e rafforzare la loro conoscenza sui marchi di qualità europea, accomuna 13 eccellenze certificate DOP e IGP provenienti da tre Paesi: il Prosciutto di Carpegna DOP, eccellenza tutta made in Italy, le Pruneaux d’Agen IGP, le note prugne provenienti dalla Francia, e undici prodotti DOP/IGP originari della Vallonia, regione del Belgio. Prodotti, questi, unici e speciali per il loro territorio d’origine, per la loro storia e tradizione produttiva oltre che per l’impegno di tutti coloro che da sempre lavorano per tramandare la passione, la cura e la dedizione per dei prodotti e sapori d’eccellenza. Scegliere un prodotto DOP o IGP vuol dire quindi scegliere un capolavoro di gusto autentico ed ineguagliabile.

 

A PROPOSITO DEI BENEFICIARI DELLA CAMPAGNA

Il Bureau national Interprofessionnel du Pruneau riunisce e rappresenta tutti i produttori francesi di pruneaux d'Agen ed i lavoratori della sua filiera. Il BIP fornisce anche un monitoraggio scientifico e tecnico al fine di promuovere la qualità del prodotto e sviluppare la sua immagine e reputazione in Francia e all'estero. Questa organizzazione è finanziata dai contributi volontari raccolti dagli attori coinvolti a monte e a valle del settore.

Il Consorzio Prosciutto di Carpegna è un'associazione italiana che si propone di preservare e controllare il processo di produzione del prosciutto crudo di Carpegna. Nato nel 2015, ha lo scopo di tutelare e valorizzare il Prosciutto di Carpegna DOP in termini di valori, caratteristiche, stagionatura e metodi di produzione che gli hanno permesso di ottenere la DOP (Denominazione di Origine Protetta) nel 1996.

L’APAQ-W è un’organizzazione della regione della Vallonia le cui principali missioni sono far conoscere l'agricoltura ed i prodotti locali, nonché valorizzare i lavoratori della filiera di produzione, il loro know-how e la qualità dei prodotti. Questo organismo appartiene al settore agroalimentare dal 2003 e il suo organo di supervisione è il ministero vallone dell'agricoltura.


martedì 17 ottobre 2023

MILANO VETRINA DEL GUSTO: MILANO GOLOSA, EUSTACHIORA E ALTRI EVENTI

 

 




Milano, 17 ottobre 2023- Questa prima metà di Ottobre ha visto la metropoli meneghina protagonista di numerosi eventi del food and beverage: l’Italia del Gusto ha partecipato ad alcuni di questi, tra cui l’undicesima edizione di Milano Golosa e la preview stampa del mese di EustachiOra, format di degustazione itinerante in 4 locali del distretto di Via Eustachi, a due passi da Porta Venezia.

Milano Golosa si è svolta quest’anno nella celebre location del Palazzo del Ghiaccio di Via Piranesi e ha visto presenti sul campo circa un centinaio di artigiani del gusto provenienti da tutto il Belapese, che hanno potuto raccontare, esporre e anche vendere dei prodotti di nicchia.

Tra i formaggi e i salumi di qualità, molto apprezzati “Gli Sfiziosi” d’autore di Cra Formaggi di Claudio Buccelli di Castelleone (Cr), poi i i salumi artigianali di Squizzato di Vigonovo (Ve), le Follie di Carlo Giusti, eccellenze rare e toscanissime come il Prosciutto di Piccione e la Mortadella di Gallo  di Lajatico (Pi) ed infine i succulenti Prosciutti Cotto di Italprosciutti di Davera (Cr).

Dal Mezzogiorno, davvero sani e genuini i diversi prodotti de i Gusti Agricoli Calabro Lucani di Maratea, le paste, i legumi e gli snack de l’Antico Granaio di Matera e gli olii Cilentani della Fattoria Ambrosio di Castelnuovo Cilento (Sa).

E i dolci?Squisite le creazioni di Dolciarte di Avellino e quelle del Biscottificio Artigianale Cianciullo di Jelsi (Cb) in Molise.

Per quanto riguarda invece il format EustachiOra, la cantina ospite dal 16 al 24 Ottobre c.m. questa volta è  l’Azienda Vinicola Viotti, direttamente da Castel Rocchero, nel Monferrato Astigiano che propone da Sapori Solari la bolla Alta Langa Docg 2019 Lù, Al Tagliando il Blend Bianco (Cortese e Moscato) 2022 Legami 158, poi da Bubu il Rosato 2022 Munferiè e da Polpetta Doc il Rosso Doc 2016 Albarossa in purezza.

Dopo questi eventi, in questo intenso Ottobre l’Italia del Gusto parteciperà anche alla cena guidata della Restaurant Week 2023 (organizzata da Italia a Tavola e dal Golosario) a La Braseria ad Osio Sotto (Bg) nell’ambito del Progetto Nati per Stare Insieme, Grana Padano e i Vini Lombardi Ascovilo,

venerdì 6 ottobre 2023

EUROVINUM: LA DEGUSTAZIONE DEI VINI MARCHIGIANI A MILANO BY GOWINE

 



Un nuovo appuntamento mirato organizzato da Gowine a Milano

Milano, 4 Ottobre 2023- Le Marche sono una regione particolarmente vocata a livello vitivinicolo dell’Italia Centrale, con una forte presenza di vitigni autoctoni, grazie alla conformazione dell’areale che comprende in buona parte colline e alcune montagne, oltre al Mediterraneo che bagna la parte orientale.

Borghi d’Europa ha partecipato al momento di approfondimento dedicato ai vini marchigiani all’Hotel Nh Touring a Milano, promosso da Gowine.

Una degustazione mirata, che ha visto la presenza di alcune cantine selezionate e una parte di etichette tipiche nell’area enoteca, tutte assolutamente rappresentative dei differenti terroir della regione marchigiana.

Della zona di Offida (Ap), molto apprezzati il Rosso Offida Docg Esperanto 2014 Bio (85% Montepulciano e 15% Cabernet) e  l’Oppidum Marche Rosso Igt 2017 da uve Montepulciano in purezza di Ciù Ciù, poi il  Rosso Piceno DOC Superiore Vellutato (Montepulciano, Sangiovese e 15% di Cabernet Sauvignon) di Villa Pigna, mentre tra i bianchi, davvero interessanti gli Offida Docg Pecorino 2018 e 2017 e il Marche Passerina Igt 2022 dell’Azienda Agrobiologica Sangiovanni.

Dall’Anconetano invece, hanno colpito Il Rosso Conero Doc 2020 (Montepulciano in purezza) e il vivace Spumante Metodo Classico Blanc de Noir Brut Dona Giulia 2021 (sempre Montepulciano in purezza) di Fattoria Le Terrazze, poi il Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Doc Superiore Podium 2020, il Verdicchio Brut Riserva Metodo Classico 2019 e il Rosso Conero Docg Riserva Grosso Agontano 2019 di Garofoli ed infine, dell’Azienda Agricola Marchetti il Verdicchio dei Castelli di Jesi D.O.C. Tenuta del Cavaliere 2022.

Dalla provincia di Macerata, precisamente da Castelraimondo, il Verdicchio di Matelica Doc Torre del Parco 2021 si è rivelato intrigante al naso e molto equilibrato al palato, etichetta della Tenuta Piano di Rustano.

I vini degustati all’evento promosso da Gowine, hanno confermato la bontà e la ricchezza della viticoltura della Regione Marche, che verrà sempre comunicata da Borghi d’Europa nel Percorso Internazionale Eurovinum, paesaggi della Vite e del Vino, col patrocinio della Iai (Inizaitiva Adriatico Jonica).

Evviva!

sabato 30 settembre 2023

La storia degli interventi di Laura Panizutti sui temi del Percorso Internazionale Aquositas sulle rive del Piave

 



Siamo all'Osteria Beltrame, in quel di Spresiano, per uno degli incontri del Percorso Internazionale Aquositas,le Vie d'Acqua.

Laura Panizutti, consulente finanziario e patrimoniale di Conegliano, partner d'informazione di Borghi d'Europa, ricorda il suo primo intervento nel 2017 a Candelù alla Hostaria Manareta di Candelù.

"Osteria informale, fin nell’arredamento, sobrio ma elegante, ma fortemente simbolico. I sassi del Piave, le lampade e gli inserti in metallo che sembra arrugginito, i tavoli semplici e lineari…..Tutto sembra rinviare ad uno spazio ‘aperto’, che continua nelle golene della Piave…. Il servizio è ispirato all’essenzialità, cortese, mai untuoso."

Ricordi vividi, che incrociano i temi dell'ambiente, della natura, della sostenibilità.

"Guido Facchin, in un bel libro di storia locale, ricorda la figura di Giuseppe Voltarel detto ‘manareta’ (piccola manera,ovvero piccola ascia), nato a Candelù nel 1892. “Dopo la caduta di Caporetto del 24 ottobre 1917 e la ritirata sulla linea del Piave e del Grappa, l’esercito resiste e respinge i tentativi di superare il fiume.Voltarel, con l'8° Reggimento Bersaglieri della XXIII divisione (Gen. Fara) si trova schierato di fronte a Candelù. Lo comanda il Colonnello Alessandro Pirzio Biroli. Il comando della VI Brigata Bersaglieri viene alloggiato proprio nella casa di Voltarel. Biroli lo investe di una preziosa e pericolosa missione: andare oltre le linee nemiche, osservare, ascoltare e riferire. Giuseppe è abile nei movimenti, gli viene richiesto anche di accompagnare plotoni e compagnie negli spostamenti tattici, guida perfino Emanuele Filiberto, Duca D’Aosta comandante in capo della III armata; entra nella leggenda dei Caimani del Piave. Nel dopoguerra apre un’osteria con annessa rivendita alimentari, si fa una famiglia, diventa padre otto volte. “

Così quando oltre evnti anni orsono Roberta e Michele Carisi prendono in mano i destini della Osteria di  Candelù, la chiamano ‘Manareta’, riportandone la storia anche nella porta a vetri del locale.

Per quanto riguarda il mondo delle imprese Panizutti annota :

“ La ricerca di processi produttivi ed organizzativi sostenibili e la difesa delle attività dell’impresa dai rischi climatici (o l’offerta di prodotti e servizi flessibili rispetto ad essi), richiedono un approccio molto diverso alla gestione delle risorse aziendali, probabilmente anche un diverso sistema di contabilizzazione dei costi, di valutazione dei rischi e di monitoraggio della creazione di valore.

La sostenibilità, pertanto, non può essere un comodo slogan ma è, invece, un tema molto concreto per la vita d’impresa, per la leadership e per ogni processo di creazione duraturo di valore. La cura del cliente, l’innovazione, la qualità e le capacità di organizzare la creazione di valore che un buon imprenditore possiede dovrebbero venire dopo la cura per l’ambiente e per le persone, che molti di noi portano quale valore innato. “

giovedì 28 settembre 2023

Sicilia Orientale - Il Sapore della Felicità, il Festival di Grammichele (CT)

 


Alcune rappresentative immagini della Conferenza stampa di presentazione della prima edizione del Festival "Il Sapore della Felicità" 29 Settembre-2 Ottobre, presso la “G&CO” grazie all'ospitalità di Massimiliano Guccione. Alla presenza del Sindaco Pippo Greco, l'Assessore Rossella Ledda, alcuni operatori del territorio tra cui Michele Coppoletta di Agrolà, i coniugi Ledda di Ortoledda, i ristoratori Maria Teresa Filia di "Valle Verde"e Tommaso Nobile di "Piaciri", i titolari di "Ducì", i protagonisti di "Obiettivo Grammichele" e "Sicilia Antica", il Presidente del gruppo teatrale "Mario Grosso" Tano Mantello, il giornalista Nuccio Merlini, ed altri ospiti tra cui Giusy Gurrieri ed i fratelli Grosso, oltre la musa ispiratrice Rossella Di Martino...Evviva!!!





martedì 12 settembre 2023

Eurovinum - L'intervista a Ivan Volpatti, Presidente della Cantina Vini San Giorgio

 

 




L’itinerario intende scoprire i contenuti storici e culturali che si ‘nascondono’ dietro la

produzione del vino.

Viaggi nel paesaggio della vite e del vino, scoprendo itinerari noti ed altri quasi sconosciuti,

tra personaggi protagonisti, con tanti giovani interpreti o tenaci donne del vino, ma

sempre privilegiando la terra ancor prima delle cantine.


Così incontriamo Ivan Volpatti, imprenditore agricolo, Presidente della Cantina Vini San Giorgio di San Giorgio della Richinvelda.

Poche battute, con grande disponibilità

Leggiamo subito la determinazione e la concretezza.

” Quando abbiamo realizzato l’assemblea dei Soci per decidere il nuovo corso della Cooperativa, siamo andati al sodo. Bisognava avere il coraggio e la speranza di azzerare tutto e ricominciare da capo”.

Impresa più facile a dirsi che a realizzarsi.

” Tutti, dico tutti, (dai consilieri ai Soci fino al personale), hanno abbracciato queste scelte

chiare che hanno riavviato un percorso che ha obiettivi ambiziosi, raggiungibili soltanto con

un’unica filosofia : qualità totale della filiera enoica, dal vigneto alla cantina. “

Mentre parliamo, degustiamo la Ribolla Gialla uno degli Spumanti di casa.

Annotiamo : SPUMANTE BRUT dal profumo intenso, con note floreali e fruttate che ricordano la mela gialla . Al palato si presenta briosa e fruttata.

Ivan sa che la nostra opinione va diritta al segno, senza troppi giri di parole.

Ottimo vino, una sorpresa piacevole !

La visita annuncia l’invito a Vini San Giorgio a partecipare alle iniziative di informazione

del progetto L’Europa delle scienze e della cultura (Patrocinio IAI – Iniziativa Adriatico – Jonica – Forum intergovernativo per la cooperazione regionale), promosso dalla rete Borghi d’Europa, e patrocinato del Comune di San Giorgio della Richinvelda e da ConfCooperative Pordenone. L’iniziativa d’informazione è volta alla valorizzazione, in ambito nazionale ed internazionale, del territorio del Friuli Occidentale e delle sue importanti attività. Tale progetto si protrarrà fino a dicembre del 2024.

“ L’amore e il senso identitario dell’appartenenza a una realtà cooperativa storica come quella sangiorgina ci hanno sempre ispirato – conclude Ivan Volpatti, presidente della ricostituita Vini San Giorgio – come amministratori e come soci. “